il rifiuto raee
La particolare composizione chimica del vetro, nonchè i particolari trattamenti a cui è sottoposto rendono il
tubo catodico componente di difficile riutilizzo. La necessità di trattare partite di grosse quantità da parte dei produttori dei tubi catodici fa si che pochi operatori possano accedere a questo spazio commerciale.
La soluzione dell’annoso problema del trattamento del tubo catodico, che in peso rappresenta una cospicua percentuale di una apparecchiatura elettronica, ha fatto si che molti clienti ci affidassero l’intero apparato da riciclare.
Il tubo catodico costituisce la frazione pericolosa di monitor
e televisori, sia a causa delle polveri fosforescenti che vi sono contenute, sia a causa della composizione stessa del vetro conico. La particolare tipologia della frazione vetrosa dell'intero tubo catodico, tuttavia, ne rende prioritario il recupero.
l’impianto è composto da due unità indipendenti:
1. AP 760 c.r.t. : è un modulo compatto e automatizzato che esegue: il taglio e la separazione delle due tipologie di vetro che compongono il tubo catodico;
il riciclo dell’acqua usata per il taglio e la bonifica.
2. BE 1200 è un modulo semi automatizzato che permette: la pulizia delle due tipologie di vetro da vernici e resine applicate, per renderlo riutilizzabile in vetreria;
l’aspirazione delle polveri con abbattimento in filtro assoluto.